SERIE A: COMMENTO ALLA SESTA GIORNATA

Inter sempre più protagonista nel massimo campionato italiano: i nerazzurri con una prova autoritaria
vincono per 3 a 1 in casa dell’ultima della classe, la Sampdoria. Prova impreziosita dal fatto di aver
disputato gran parte della ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione di Sanchez. Blucerchiati sempre
più in crisi invece e l’allenatore Di Francesco ormai molto vicino all’esonero.
Continua a crescere la Juve che alle belle prove di Champions fa seguire anche le vittorie in campionato.
Netto il 2 a 0 all’altra cenerentola del campionato, la Spal.
Dietro alle due protagoniste reggono l’Atalanta di Gasperini che dà spettacolo contro il Sassuolo umiliando
gli uomini di De Zerbi con un 4 a 1 senza repliche. Bene anche il Napoli che pur soffrendo supera un Brescia
coriaceo che registra la prima segnatura in campionato di Mario Balotelli.
Anche la Lazio si riprende la scena con un sonoro 4 a 0 a un Genoa in grande difficoltà come il Milan, con il
tecnico Giampaolo a un passo dall’esonero dopo la sconfitta interna per 3 a 1 contro la Fiorentina. Nei viola
dà spettacolo Ribery e Montella può respirare area di centro classifica dopo l’inizio complicato.
In coda importantissima vittoria dell’Udinese contro il Bologna grazie al gol di Okaka, pareggio per 1 a 1 tra
Cagliari e Verona mentre cade ancora sul suo terreno il Lecce che perde 1 a 0 contro la Roma. I capitolini
riprendono quota dopo la sconfitta interna dell’ultimo turno.
Ha chiuso la giornata il posticipo del Lunedì fra Parma e Torino: hanno vinto i ducali per 3 a 2 in una partita
combattuta che ha visto i granata giocare oltre un tempo in inferiorità numerica e il tecnico Mazzarri
lamentarsi alla fine dell’arbitraggio.