SERIE A : COMMENTO ALLA QUARTA GIORNATA

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Ci troviamo a commentare una situazione del tutto nuova, ovvero il primo tentativo di mini fuga da parte di
una squadra in serie A. Ma la notizia ovviamente non è questa, ma il fatto che la stessa squadra non sia la
Juventus. L’ Inter di Antonio Conte infatti, si aggiudica il derby della Madonnina grazie alle reti di Brozovic e
Lukaku, fa quattro su quattro in campionato e resta da sola in testa alla classifica. Male i cugini rossoneri,
mai in grado di opporre una vera resistenza e che sentono aria di crisi.
La Juve riesce comunque a tenere il passo ma quanta fatica per battere il Verona che era passato in
vantaggio con Miguel Veloso. Il gol di Ramsey e il rigore di Ronaldo hanno rimesso le cose apposto ma
l’impressione è che la Signora sia in grande difficoltà di uomini e mezzi. E alla fine Buffon ha salvato il
risultato in due circostanze.
Il Napoli di Ancellotti passa di gran carriera a Lecce per 4 a 1 e si mantiene nella scia di testa. Dietro al
trittico le romane: Roma vittoriosa nel recupero e in inferiorità numerica in casa del Bologna grazie a un gol
di Dzeko. Riprende il cammino anche la Lazio che supera per 2 a 0 un’arrendevole Parma.
Gol ed emozioni in Atalanta – Fiorentina : 84 minuti perfetti per gli uomini di Montella che segnano un
grandissimo gol con Ribery ma che subiscono l’orgogliosa rimonta degli orobici, feriti dalla batosta di
champions, che in pieno recupero riescono a riagguantare il pareggio. Viola sempre ultimi in classifica,
ultimo posto invece abbandonato dalla Samp che grazie all’1 a 0 al Torino si regala la prima vittoria in
campionato. Granata deludenti dopo il promettente avvio di torneo.
In coda oltre alle squadre già citate, sorprendente e preziosa vittoria del Brescia sempre orfano di Balotelli
in casa dell’Udinese e ora l’allenatore dei friulani Tudor è tra i primi a rischiare l’esonero. Male anche la
Spal che dopo l’exploit contro la Lazio cade nettamente a Sassuolo rimediando un sonoro 3 a 0.