Serie A ai nastri di partenza

Serie A ai nastri di partenza! Mancano ormai pochi giorni, poi l’estate per gli italiani sarà un ricordo e niente come l’inizio della stagione calcistica rappresenta per il belpaese lo spartiacque per il ritorno alla mondanità.

Come ormai consuetudine da qualche anno , è aperta la caccia alla Juventus, detentrice del titolo da otto campionati. La stagione si apre per i bianconeri nel segno del rinnovamento. Dal pragmatismo di Allegri si è voluti passare alla spavalderia del gioco di quel Maurizio Sarri che è stato l’unico in panchina col Napoli ad aver creato dei mal di pancia ai tifosi della Signora nelle stagioni precedenti. La scelta sembra voler seguire il trend europeo per tentare la scalata a quella Champions che l’arrivo di Ronaldo sembrava aver reso possibile ma che è rimasta, per ora, un sogno inespresso.

I book sembrano credere alla bontà del progetto e mantengono i bianconeri grandi favoriti, con una quota attorno all’ 1,50 per la vittoria finale.

Alle spalle della signora quello che in passato era un ballo di gruppo sembra essersi limitato a un passo a due. Il Napoli di Ancelotti aspetta ancora il colpaccio dal mercato, ma già ora appare la squadra più pronta a contendere il titolo ai bianconeri, soprattutto se l’allenatore emiliano riuscirà ad eliminare alcune evidenti contraddizioni del suo organico presenti nella passata stagione. La quota a 5,50 sembra allettante.

Subito dopo l’Inter, che cerca riscatto insieme al suo nuovo allenatore, Antonio Conte, reduce da un esperienza inglese tutt’altro che esaltante. Anche qui il mercato in evoluzione potrebbe darci qualche indicazione migliore, ma l’arrivo di Lukaku ha sicuramente infiammato i cuori dei tifosi neroazzurri. La quota è un gradino sotto quella del Napoli, a 6,75.

Dietro alle tre corazzate una serie di squadre si candidano per la zona europama la speranza è di poter vedere qualche outsider pronta a insediare leposizioni di testa. Cerca conferme l’Atalanta di Gasperini vera sorpresa degliultimi anni, che dovrà verificare la resistenza dei suoi ragazzi allo stressdell’alta classifica e all’impegno europeo in champions, vero fiore all’occhiellodella stagione della Dea. Tutta da gustare la coppia d’attacco colombiana Muriel– Zapata. La Roma con la scommessa Fonseca e molte incognite resta però unasquadra temibile, con Zaniolo atteso alla stagione della maturazione e Dzekoche dopo i rumors estivi e gli addi delle ultime stagioni di Totti e De Rossisembra voler prendere per mano la squadra e diventarne il leader indiscusso. IlMilan punta su Giampaolo e sui giovani per tentare di rientrare nel giro checonta. In questo lotto inseriamo senz’altro la Lazio di Inzaghi, detentrice dellacoppa nazionale, e il Torino di Mazzari già in forma campionato da subito acausa degli impegni nei preliminari di europa league. Da provare le quote diAtalanta e Lazio qualificate in champions, attorno al 5, decisamente più basse emeno appetibili le altre.

Molte sono le compagini che si ritrovano nel limbo di quella zona di classificadove si possono coltivare sogni di europa o vivere incubi da bassa classifica. LaFiorentina di Montella e del nuovo patron Rocco Commiso, la Sampdoria chepunta sulla voglia di riscatto del nuovo tecnico Di Francesco, il Sassuolo di DeZerbi e via via tutte le altre alle prese con un torneo che vedrà inevitabilmenteconferme e smentite.

Ci stuzzica in questo caso analizzare i testa a testa e ne indichiamo due sututti . La Sampdoria che supera in classifica la Fiorentina ( quota eurobet 2,10 )e il Genoa avanti sul Parma ( quota eurobet 1,68 ).

La zona retrocessione vede indubbiamente coinvolte le tre neopromosse. Leccee Verona punteranno sulla compattezza, il tifo di due piazze calde e passionali esu degli organici rinnovati e puntellati ma che necessiteranno senza dubbio diverifiche e ulteriori interventi. In quel di Brescia la curiosità maggiore èrappresentata senza dubbio dall’arrivo di Mario Balotelli, fuoriclasse dalleindiscusse qualità tecniche ma mai realmente sbocciato a causa diintemperanze caratteriali continue che ne hanno minato la carriera, fatta di( poche ) luci e ( tante ) ombre. La ricerca nella sua terra adottiva dell’ambienteideale che in passato ha già visto il rilancio di grandi calciatori come Pirlo,Baggio e Guardiola sembra una scommessa allettante che ci fa puntare sullasalvezza del Brescia, per un raddoppio molto intrigante.

In termini generali sembra indubbiamente un torneo molto più appassionantedegli ultimi. Il gap tra la Juve e le squadre immediatamente dopo sembraessersi assottigliato e globalmente si ha la sensazione che si potrà vedere unastagione qualitativamente migliore. Sono arrivati giocatori importanti esoprattutto l’estate non è stata fino ad ora teatro di cessioni clamoroseall’estero come nelle passate stagioni. Resta da verificare la consistenza dellepiccole di provincia, nonché se il trend degli ultimi anni verso un calcio piùpropositivo e meno speculativo reggerà alla prova del nove.

Sarà anche la stagione della consacrazione della Var come strumento di aiuto aidirettori di gara, con la speranza che venga usata sempre ma nel modocorretto, senza infinite attese che possano minare lo svolgimento dellastagione.

Mancano ormai pochi giorni e tutte queste domande inizieranno a trovare dellerisposte. A noi non resta che sederci e assaporare il gusto di quello che resta iltorneo più bello del mondo!